Diario

David Lachapelle a Palazzo Reale

(D. Lachapelle – ‘Visible Virtues’ 2001 / Immagine presa da Blitz )

Fatto un baffo all’Epifania oggi ho sfruttato l’ultimo giorno utile da calendario per visitare la mostra che Palazzo Reale ha dedicato a David Lachapelle. Onestamente non sono molto informata sul fotografo se non per il fatto che annovera fra le sue opere anche una discreta quantità di copertine per Rolling Stones. Alcune di queste (ad esempio quella di Britney con il Teletubby viola in mano…) erano anche esposte alla mostra.

Lachapelle è noto perchè lavora con diverse personalità della musica, moda e spettacolo a livello internazionale, oltre che per le realizzazioni veramente particolari delle pose. Devo dire che poche fotografie mia hanno dato “valore aggiunto”, ma so anche si essere un soggetto particolare e penso che l’occhio un pò offuscato che ho per le foto di moda da rivista patinata non mi permetta di capire bene l’arte di Lachapelle. Interessante alla mostra è stato per me scoprire che le opere seguono delle tematiche ben precise, che c’è un lavoro simbolico, a mio parere un pò troppo carico, in ogni immagine (che emerge molto bene dai titoli) e lo strano amore del fotografo per il grasso. E’ stato bello ritrovare gli scatti fatti a Tupac e, sperando di non dire una fesseria, mi sembra che Lachapelle gli abbia fatto uno degli ultimi ritratti prima che fosse ucciso.

Nel frangente devo dire che è stato anche molto interessante vedere il film della realizzazione di una delle sue ultime opere, “Deluge”, per capire anche il metodo con cui lavora. La selezione dei personaggi. Il posizionamento nella scena. Lo staff creativo per la scenografia e lui che immagina la posa finita e fa degli schizzi molto validi su un blocco. Certo da dire che parliamo anche di un fografo che da fuoco ad una stanza ricreata con delle quinte puntando lo scatto al momento prima di bruciare ache se stesso.
Però a quanto pare è ancora in vita e funziona!

Il sito della mostra
Info from Wikipedia
www.davidlachapelle.com