Libri

Tishomingo Blues

“Ogni tanto si innamorava dell’estate, o di qualche sua creatura.”
Elmond Leonard – Tishomingo Blues

Che dire… appena iniziato. Mi ricorda De Carlo, magari non c’azzecca però qualcosina di Yucatan, saranno i luoghi per ora. Ieri sera mi ci sono addormentata per la stanchezza accumulata durante la settimana, ma il libro vivrà con onore nella libreria della mia camera… appena sarà finito!

” Vivi e morti, scoppiati o scimmiati, strafatti o ripuliti o di nuovo strafatti, arrivano dalla parte giusta mentre l’Uomo mangia Chop Suey in Dolores Street, Messico D.F., si pappa una fetta di torta all’uovo nella caffetteria, è inseguito per Exchange Palace da una muta latrante di Fratelli-mo’-t’acchiappo.”
William Burroughs – Pasto Nudo

Beh, ho aperto questo libro e ho ritrovato IL modo di narrare le cose. Quello che leggi, ma ascolti anche, ma vedi anche, ma sei negli occhi delle persone, nella testa, nelle sensazioni. Certo questa definizione è un pò generica, ma se applicata allo stile spiccatamente on the road (e non è un riferimento a caso…) beh forse mi piace perchè anche paranoico. Del resto non so se finirò il libro. Ma questa è colpa del mio stato psicosomatico.