Diario

AnniSettanta – Il decennio lungo del secolo breve



Ho sempre sognato di camminare sul prato di Atom Heart Mother…

Mostra in Triennale tanto agognata e raggiunta in extremis come ormai sarà d’uso nei prossimi tempi.
Bella, e vasta. Ho trovato vari scorci dei contenuti per fare un riassunto visivo, e faccio anche un mini elenco di artisti e opere che mi hanno colpito.

a. Mistero Buffo (Dario Fo) _ Penso sia la prima opera teatrale d’avanguardia venuta alla mia conoscenza. Rivederla è sempre un’emozione, e un’ottima motivazione per farsi quattro risate e, fra l’altro, anche molto attuali…

b. The Rocky Horror Picture Show _ Unico musical che fa parte della mia collezione fisica di dvd (in tutto sono due, i dvd). La prima volta che l’ho vista ero in compagnia di alcune noci moscate.

c. HIPGNOSIS (Aubrey Powell) e Storm Thorgerson _ Artisti e fotografi, responsabili, fra le varie cose, della copertina di Wish You Were Here, ma nell’esposizione devo dire che ho particolarmente apprezzato A Collection Of Great Dance Song [Pink Floyd] e Correlations [ASHRA]

d. Manfredo Tarufi _ L’idea della scenografia metamorfica in grado di emettere suoni, come una rappresentazione live dall’essenza fino al suono del soggetto

e. Gaetano Pesce (basta il nome, essendo un grande designer ci sarebbe troppo da dire)

f. Kar – A – Sutra _ Una nuova idea per gli spazi modulari, per una vettura modulare, per uno stile di vita?

g. La riproduzione del luogo di prigionia di Aldo Moro.