Diario

Arnaldo da Brescia – I Saggi e i Folli, Teatro a Maguzzano

Un bel sabato sera all’insegna del teatro e dei momenti di tranquillità. Spettatrice soddisfatta di una breve pièce sull’Arnaldo da Brescia interpretata dalla compagnia de I Saggi e i Folli. Molto bella, per una riflessione che va al di là del mero senso religioso, accurate le scene grazie anche alla magnifica location in notturno nelgi esterni dell’Abbazia di Maguzzano in quel della bassa sponda bresciana del Lago di Garda.

Abbazia di Maguzzano

Fra i ricordi: la scelta di Goran Bregovic come sottofondo musicale (giustificante e giustificato) in alcuni passaggi salienti e la frase finale prima della morte e del rogo del protagonista: Dove non è possibile l’amore, meglio passare oltre.

A seguire degustazione dopo spettacolo di un Lugana Doc e di un Chiaretto di coltivazione bresciana che sapevano decisamente il fatto loro e piadina alla nutella e granella di nocciole presa ad una piadineria Desenzano e chiacchierata con l’Amica sulle altalena, previa pulizia dai quintali di nutella che ovviamente ero riuscita a depositarmi in faccia in un vano tentativo, probabilmente, di azzardare una nuova tonalità di fard :)