Case Study Strategia Digitale

Community Actions: Threadless Everywhere Tour

Threadless – per chi (mi domando se ci sia ancora qualcuno) non conosca il brand – è uno fra i più importanti store online di t-shirt legato al graphic design e alla creatività. Le caratteristiche principali di riconoscimento all’inizio del progetto sono state la collaborazione con graphic designer dall’impronta accattivante e il fatto di avere la possibilità di partecipare con le proprie creazioni e quindi vedere realizzata la propria maglietta con tanto di votazione da parte degli utenti e remunerazione in caso di scelta.


Ormai il brand (attivo online da 10 anni) ha creato alcune magliette che richiamano davvero il concetto di status symbol, riconoscibilità e appartenenza. Esistono degli store in alcune grandi città americane, e i membri del team sono diventati riferimenti che hanno nome, cognome e un viso.
I punti di forza che hanno caratterizzato l’approccio di branding di Threadless sono ben noti e vi consiglio questi tre link:

Threadless gets Social Media Marketing (BonfireSocialMedia.com)

A conversation with the founders of Threadless (O’Reilly Media on YouTube)

Threadless gets its own place (Mashable)
L’idea di partecipazione delle persone che credono e acquistano Threadless ha un potenziale di viralità spontanea a dir poco enorme e ci sono un sacco di progetti costanti o legati ai vari periodi dell’anno (come nei periodi degli sconti) che creano buzz online offline, uno su tutti il StreetTeam project.

Una delle ultime idee che sta riscuotendo successo è l’Everywhere Tour, ovvero il team di Threadless che, in via autonoma o in associazione con eventi già attivi in diverse locations, sta gironzolando con un camper per gli Stati Uniti d’America, soprattutto sulla east e west coast. Si tratta, facendo un’analisi più approfondita, dell’integrazione di diversi strumenti e suggestioni che creano un mix (e conseguente passaparola) notevole:
– aggiornamento costante online con una mappa degli eventi durante quali si può trovare il team, unito all’inserimento degli stessi nelle newlsetter periodiche

– utilizzo di social network, principalmente Twitter e Facebook, per l’aggiornamento in real-time direttamente dalle location, e anche di Flickr e Vimeo per la divulgazione di contenuti multimediali come immagini e video

Gowalla come geolocation app di riferimento (era stata annunciata la collaborazione ad inizio mese) grazie alla quale è stato creao un beacon speciale per il tour e in associazione con il check-in ci sono premi e sconti.

– la spinta alla creazione di Facebook groups per chiedere un allargamento del tour su location non previste inizialmente (sono attualmente attivi 17 gruppi)

– l’utilizzo di espedienti divertenti durante gli eventi come una ruota della fortuna, attività per bambini, dei pannelli sui cui disegnare artwork e lasciare la propria firma e incontri all’interno del camper
Con una attività come questa, se vivessi negli States, penso che mi sarei automaticamente trasformata in una Threadless groupie per quest’estate!