Social Memories per avere Facebook in forma di infografica

Novità: un’applicazione su Facebook per tradurre i dati un diaro di infografiche e un paio di appunti su Daytum, sob.

Se ne parla da poco ma ecco Social Memories: un’applicazione per Facebook che ti permette di ottenere una piccola pubblicazione delle statistiche (e del tuo comportamento, diciamo) in una fase di tempo a tua scelta. L’applicazione è ancora in Beta, ma ha un layout apprezzabile, è sviluppata in Flash (un po’ #fail ma penso che sia una cosa scelta per facilitare e velocizzare la gestione dei passaggi) ed è quasi totalmente automatizzata ma parzialmente customizzabile a piacere.

E si scoprono anche informazioni interessanti tipo lo status e le profile pic che hanno avuto più successo e un’utilissima (ehm) suddivisione dei segni zodiacali dei vostri amici.

Il problema gigantesco è che poi questa cosa è recuperabile solo come pubblicazione a pagamento. Bello vero? Altrimenti scelgono loro cosa pubblicare (se volete pubblicare) sul vostro album delle vostre statistiche fatte. E vabbè.

Lo sguardo veloce a questa novità ovviamente mi fa fare un passo indietro verso un’applicazione molto simile: Daytum.

Mi ha colpito, e lasciato abbastanza perplessa allo stesso tempo, l’acquisizione di Daytum da parte di Facebook. Per almeno due motivazioni: la prima è che le applicazioni presenti in Facebook, orientate alla visibilità di dati statistici, per ora mi sembra abbiamo un picco di visibilità legato strettamente al periodo in cui la maggior parte delle persone presenti in rete decide – tramite passaparola di provare le app in questione. Il famoso buzz della seconda fase di adozione di un app.

E poi mi domando se effettivamente quella che da più o meno tutti gli addetti al settore (molti dei quali però non conoscevano Daytum prima che venisse acquisito da Facebook, ma magari sono maligna) possa essere interpretata effettivamente come una grafica accattivante. E’ vero che da almeno due anni a questa parte c’è stata una sorta di secolarizzazione delle infografiche ma vedendo la capacità produttiva dei più spero che la cosa possa essere rilevante anche per un bacino di utenti decisamente eterogeneo come quello di Facebook.

Mi domando anche che conseguenze in merito a consapevolezza (spero positive) avrebbe l’accesso alle proprie statistiche da parte del grande pubblico. Pensando ad uno strumento analogo come Klout (che integra statistiche di Facebook e Twitter, ad oggi) si nota che con la nuova versione beta ha rinnovato sì lo stile grafico ma di fatto le informazioni devono essere dettagliate, anche perché poi la maggior parte degli utilizzatori, come gran parte degli admin di pagine Facebook, necessità dell’alta comprensibilità ma anche di un dettaglio chiaro sui dati stessi.

  • http://laba.edu/ laba.edu

    Le infografiche sono una delle mode del momento ma è curioso osservare come possano essere considerate le sorelline minori delle vignette e come le vignette mantengano il primato dell’immediatezza comunicativa!

  • Bianca Ferrari

    Se per vignette intendi strip e comics hanno fatto scuola esempi come il New Yorker come selezione di cartoons nella comunicazione politica e di attualità. C’è questa bella pagina Facebook che ne raccoglie molti http://www.facebook.com/NewYorkerCartoons In generale le infografiche nascono e hanno utilizzi diversi rispetto agli schizzi, dedicando attenzione alla parte importante del volume di informazioni che deve essere trasmesso.