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Un nuovo percorso: iniziare un’attività fisica

Circa una settimana fa, e in seguito a un periodo di malessere un po’ generalizzato, ho preso una decisione che pensavo di poter evitare ancora per qualche anno: iniziare a fare attività fisica. 

Avete presente quella cosa che viene consigliata da qualsiasi persona al mondo? Dal medico (ovviamente), dagli amici, dai colleghi, dalle persone che segui online, dal vicino di casa, anche dalla signora in fila al supermercato. Solo che io ho sempre avuto a che fare con tre blocchi abbastanza radicati nelle mio modo di relazionarmi con il mondo:

  • non riesco ad alzarmi presto al mattino (proprio: per me è no, addio).
  • quando corro o cammino penso ai miei problemi e alle cose che devo fare (anche con la musica nelle cuffie), quindi potete immaginare quanta voglia io abbia sempre avuto di iniziare a correre per concentrarmi ancora-di-più sulla to do list giornaliera
  • di fatto non ho mai praticato sport e non ne sono mai stata attratta (ricordiamo come ultima avventura una decina di lezioni di karate, finite malamente in terza elementare)

Di fronte a un fastidioso problema di salute che mi ha messo ko per 15 giorni, il medico mi ha sventolato l’ipotesi dell’attività fisica e questa volta mi sono detta: “Ok Bianca. Ce la puoi fare. Prova un giorno: se stai anche solo un po’ meglio allora ne vale la pena.”

E così è stato. In effetti integrare giornalmente un tot di movimento durante la giornata ha un suo perché (io ho scelto yoga, un po’ a caso + allenamenti da 15 minuti o 30 minuti). Inoltre durante questo mese di agosto (e in particolare nei prossimi 25 giorni, fino alla data della mia partenza per una vacanza semi-seria, finalmente) oltre a rimettermi in forze, cercherò di riordinare un po’ di abitudini personali e chiudere qualche progetto.

Una delle cose che ho iniziato oggi, 1 agosto, giusto per non farci mancare nulla, è stata anche l’idea di provare a fare 1 cosa nuova al giorno per i prossimi 30 giorni #30cosenuove. Vi racconterò nei prossimi giorni (non so bene quando) qui sul blog oppure tramite le Stories su Instagram (mi seguite già su Instagram?) in che forma raccoglierò o segnerò i miei obiettivi raggiunti e mantenuti.

Per esempio, in un progetto bellissimo – il #cinicachallenge – che ho seguito con affetto (ma concluso penosamente, dopo il giorno due, ehm) Miriam aveva lanciato l’idea di una specie di Kanban di post it con il giorno e l’attività pianificata. Mi sembra un po’ troppo per le mie aspirazioni di questo momento, ma vedrò se avere una specie di diario insieme al programma e calendario di attività. Infatti, giusto per non lasciare nulla al caso ho scelto di prendermi un paio di scarpe con suola sana, un tappetino da Yoga (più che altro antiscivolo, visto che sono già imbranata di mio) e affidarmi ai programmi giornalieri con allenamenti per principianti dell’app Nike+ Training Club. Non servono pesi, non serve attrezzatura particolare (per esempio io ho in più una corda per saltare, riccanza!) e le istruzioni sono chiare, con consigli di tutti i tipi senza dover imparare le basi dell’allenamento cardio perfetto. Per me funziona bene, magari anche per qualcuno di voi. Chissà.

Ma a questo punto veniamo al dunque, dopo i primi due o tre giorni di rodaggio ho pensato di lasciare un decalogo dell’attività fisica di Bianca, un vademecum giusto per restare sulla stessa onda, con chi mi ha dato ottimi consigli, con chi so che fa running da molto tempo e vi ammiro molto, con chi so che sta facendo attività fisica ma è molto più organizzato di me (ed è un’ottima idea) ma soprattutto con chi mi consce bene e, insomma mi sento di volervi rasserenare su un paio di punti.

Il decalogo dell’attività fisica di Bianca

  1. Il giorno in cui inizierò a fare running, corsa o a bruciare chilometri su strada sarà l’apocalisse: prepariamoci tutti insieme.
  2. Tutti i tutorial su YouTube in cui c’è qualcuno che fa esercizi da solo, con figli o con animali domestici, condividendo la bellezza e il divertimento in realtà a me fanno passare la voglia di allenarmi.
  3. Non capisco benissimo quanto sia bello davvero, realisticamente, condividere sui propri canali la sveglia alle 6 del mattino per correre, quindi: non aspettatevi di vedere foto o video della sottoscritta mentre si allena.
  4. Non mi vedrete mai con abbigliamento sportivo aderentino dentro e/o fuori casa (più o meno per la stessa motivazione di cui sopra).
  5. Un activity tracker è una cosa molto utile, anche solo per capire come migliorare il sonno (io ho preso un Mi Band 2).
  6. La mia nuova attività del giorno, però, è cercare dove mi sono dimenticata il Mi Band in giro per casa: riesco a perderlo ovunque quindi starà tracciando sonno e passi a caso.
  7. I muscoli indolenziti dopo l’attività sono una delle cose più odiose al mondo.
  8. Finalmente, dando ragione di nuovo a tutte le persone che me lo avevano già detto: fare attività fisica migliora anche il sonno (dicono sia la serotonina, io credo siano i muscoli indolenziti, ma tant’è).
  9. Non mi vedrete mai in una palestra con altre persone. Soprattutto se ci sono personal trainer impazziti che urlano.
  10. Ma soprattutto: Non sono a dieta! Sto cercando (cosa sana, salutare e generalmente intelligente) di aumentare frutta e verdura, non mangiare schifezze nel possibile e evitare troppi grassi e condimenti. Ma insomma, ho un’unica fortuna: non sono sovrappeso. Possiamo festeggiare almeno per questo?